Ristretto Italiano – 6 luglio 2022

Ristretto Italiano – 6 luglio 2022

Tragedia della Marmolada: anche il turismo di massa ha le sue responsabilità. Stellantis: 220mila auto in meno quest’anno negli stabilimenti italiani. Tim trasferisce 21mila dipendenti nella sua nuova società.

Ghiacciai sentinelle del riscaldamento globale. Dopo la sciagura della Marmolada, mentre ancora si contano le vittime, è l’ora delle analisi. Da Parigi l’Express ripete che è tutta colpa del caldo precoce, ed eccezionale, di questi giorni. Dopo un inverno estremamente arido, con un calo di precipitazioni del 40/50 per cento, secondo il settimanale francese non si può che convenire che ciò accade per il degrado dell’ambiente e per la situazione climatica. Già a maggio un seracco era caduto sul versante svizzero del Grand Colobin uccidendo due scalatori, ma ilc aso della Marmolada è emblematico. Senza un immediata riduzione dei gas serra, conclude l’Express citando Eurac Research, il numero di giorni di neve sopra i 1500 metri si ridurrà di oltre la metà entro la fine del secolo.

https://www.lexpress.fr/actualite/societe/avalanche-de-marmolada-les-glaciers-sentinelles-du-rechauffement-climatique_2176407.html

Dall’Andalusia il diario di Cordoba ricorda che negli ultimi vent’anni i ghiacciai alpini hanno perso il 17 per cento del loro volume e afferma che, oltre al riscaldamento del clima, a ciò che accade concorre anche il turismo di massa che 50/70 anni fa non era di queste dimensioni. Prevenire lo scioglimento coprendoli con teloni, come fanno in Svizzera, è poi, per deserto intervistato dal giornale di Cordoba, una soluzione poco praticabile sulle Dolomiti per l’esenzione stessa dei diversi ghiacciai.

https://www.diariocordoba.com/sociedad/2022/07/04/glaciares-alpes-han-perdido-17-67965947.html

220mila auto in meno prodotte in Italia nel 2022. E’ Reuters, da Londra, che riprende la denuncia di Film Cisl riguardante il calo dei volumi di Stellantis nella penisola. Il gruppo, che comprende tra gli altri Fiat, Peugeot, Citroen e Opel, nei suoi stabilimenti italiani dall’inizio dell’anno ha fabbricato il 14 per cento in meno di automobili rispetto al 2021. Alla base, soprattutto, la crisi dei semiconduttori la cui persistente carenza sul mercato minaccia già la produzione del 2023. Melfi e Sevel i diti più colpiti.

https://www.autoactu.com/actualites/la-production-de-stellantis-risque-d-etre-amputee-de-220-000-unites-en-italie-annonce-le-syndicat-fim-cisl

Sempre sul mondo del lavoro che ci riguarda, sempre Reuters, riferisce che Tim sta per trasferire circa metà del personale domestico a NetCo, la nuova società di rete che sta per nascere con la ristrutturazione. NetCo comprenderà la rete fissa nazionale e l’unità internazionale dei cavi sottomarini e si prenderebbe 10/11 miliardi del debito attualmente detenuto da TIM. La migrazione di personale riguarderà circa 21mila dipendenti sui 42.500 di oggi.

https://financialpost.com/pmn/business-pmn/italys-tim-to-shift-half-of-domestic-staff-into-netco-sources

Dicevamo ieri delle centinaia di migliaia di tedeschi che si riverseranno sulle spiagge italiane. Per loro la rivista musicale songtexte ha messo in rete i testi di quelle che definiscono le più belle canzoni italiane. Così alla quinta birra cominceranno a cantarle sul lungomare. Curiosi, eh? Indovinate qual è la prima? Azzurro! Seguita dalle Cose della Vita di Ramazzotti che in Germania è un vero big. Solo al terzo posto O sole mio e al nono “Mamma, solo per te la mia canzone vola”. Presentissimi Celentano, Cotugno, Albano e Romina. Ci sono Ti amo e Gloria. E poi c’è Baila Morena. Quando sotto le vostre finestre al mare sentirete queste serenate sapete a chi dare la colpa…

https://www.songtexte.com/playlist/die-10-schonsten-italienischen-lieder-mit-songtext-songs