Ristretto Italiano – 6 maggio 2022

Ristretto Italiano – 6 maggio 2022

Questa non è la nostra guerra: su una rivista greca le perplessità dei nostri generali.  L’invasione delle bufale: smascherata dagli Stati Uniti una fake tutta italiana. I ricercatori americani cercano in Calabria il segreto della longevità.

Rivolta dei generali italiani – titola Triklopodia dalla Grecia – l’Ucraina non è la nostra guerra, smettiamola di seguire gli Stati Uniti”. Poi, in realtà, più che ‘i generali’ parlano Tricarico e Bertolini. Ex capo di stato maggiore Tricarico dice “Sono per la neutralità. E dobbiamo lavorare solo perché questo conflitto finisca al più presto. E questo significa – continua – che dobbiamo procedere assieme a altri Paesi come Francia e Germania su una posizione comune. E Marco Bertolini, altro generale in pensione, aggiunge “Dobbiamo starne più al largo possibile. Questo è un conflitto fra due pesi nessuno dei quali fa parte della Nato; è un conflitto che non ci riguarda. Non ha nemmeno senso discutere di neutralità o altro”. 

https://www.triklopodia.gr/%CE%B5%CE%BE%CE%AD%CE%B3%CE%B5%CF%81%CF%83%CE%B7-%CE%B9%CF%84%CE%B1%CE%BB%CF%8E%CE%BD-%CF%83%CF%84%CF%81%CE%B1%CF%84%CE%B7%CE%B3%CF%8E%CE%BD-%CE%B4%CE%B5%CE%BD-%CE%B5%CE%AF%CE%BD%CE%B1%CE%B9/

L’invasione delle bufale è globale. Non pensiate che le false notizie siano una piaga solo italiana se la redazione di fact check-in di USA – Today si è trovata costretta a smentire, per l’ennesima volta un’immagine con falsa didascalia che gira da anni e che ha ripreso popolarità verso il primo di maggio. Nella foto, in bianco e nero, si vede una nave colma di gente all’inverosimile con la didascalia che recita: Questi non sono siriani. Sono Europei che cercano di raggiungere il Nord Africa durante la seconda Guerra Mondiale. Quindi la prossima volta che pensi di chiudere i confini ricorda che sono emigrati anche i tuoi nonni”. Falso. La foto, virata in bianco e nero per darle maggiore credibilità, è quella degli albanesi stipati sulla nave Vlora e approdati in Puglia nel 1991. E le fake, purtroppo, restano tali anche se veicolate dalle migliori intenzioni.

https://eu.usatoday.com/story/news/factcheck/2022/05/04/fact-check-image-overcrowded-ship-shows-albanian-refugees-italy/7305648001/

Ecco perché in certi villaggi sperduti, molti dei quali in Italia, si campa oltre cent’anni. Il titolo è della americana Forbes e riguarda una ricerca di un gruppo ricercatori statunitensi, finanziati dall’Unione Europea, che sono venuti in Calabria per indagare. Quando nel 2013 il National Geographic visitò Molochio, paesino di 2mila abitanti con una grande quantità di ultracentenari non lontano da Reggio Calabria, uno di loro, il 106enne Salvatore Caruso rispose “niente bacco, tabacco e venere. Era vissuto principalmente di fichi, germogli di fagioli e non conosceva la carne rossa. Ed è partendo dalla dieta, e soprattutto dai prolungati digiuni che queste persone patirono nei primi decenni della loro vita, che l’equipe americana cercherà di capire quanto l’alimentazione odierna influisca su malattie come diabete, disturbi cardiaci e declino cognitivo. Resta però da capire come mai, nonostante queste cose le sappiamo tutti e da tempo, pochi di noi cambino il proprio stile di vita.

https://www.forbes.com/sites/alexledsom/2022/05/04/why-are-people-living-longer-in-one-italian-village/?sh=78deb99a2f12

L’inviato dell’inglese Guardian è andato a Scalea, località turistica sulla costa tirrenica della Calabria, che qualcuno ha già ribattezzato la Mosca Calabrese, per verificare lo stato degli affari in assenza dei turisti russi. Ed è profondo rosso. Città di poco meno di 11mila abitanti, con trenta agenzie immobiliari e personale che parla correntemente in russo, Scalea è deserta. Mancano tutti: turisti occasionali e i proprietari delle tante casette che i russi a medio reddito si sono comprati negli anni. Scalea, a differenza di Costa Smeralda e Forte dei Marmi non è terra di oligarchi e panfili, ma di commercianti, insegnanti, intellettuali che si sono assicurati un alloggio in Calabria con poche decine di migliaia di euro

https://www.theguardian.com/world/2022/may/05/italy-holiday-resort-calabria-scalea-russian-property-buyers

Si moltiplica giorno dopo giorno l’interesse internazionale per l’imminente Eurovision Song Contest di Torino a dimostrazione che questa manifestazione, che un tempo di chiamava Eurofestival, prende molto più all’estero che da noi. Molti si soffermano sulle difficoltà tecniche incontrate durante le prove, la scenografia che fa i capricci, Blanco che per le prove manda una controfigura essendo ancora in Tournée. Il greco Neolaia ci elenca invece le nazioni che, per diverse ragioni, non saranno della partita. Russia e Bielorussia per i noti motivi, la Serbia perché indietro con i pagamenti delle quote del passato e poi quelli che si sono detti non interessati come Andorra, Slovacchia, Liechtenstein, Turchia che manca da dieci anni, Lussemburgo che sdegnosamente dice di prediligere l’informazione allo spettacolo e Ungheria che non appare in nessuna lista di presenze e nessuno sa perché.

https://www.neolaia.gr/2022/05/04/eurovision-2022-oi-xwres-pou-de-tha-lavoun-meros-fetos-sth-diorganwsi/

 

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