Ristretto Italiano – 6 novembre 2021

Ristretto Italiano – 6 novembre 2021

Identità di genere: si riaccende la polemica dopo la legge sulla pubblicità stradale. Concessioni balneari: questione troppo spinosa anche per Draghi. A Glasgow il pasticcio del carbone: Italia accusata di avere tentato il doppio gioco. Nuove regole di qualità in arrivo per DAZN.

Archiviata, per ora, la legge antiomofobia in Italia lo scontro sull’identità di genere dopo l’approvazione, ieri, da parte del Senato, di una norma che vieta le pubblicità sessiste e discriminatorie. Alla quesitone il britannico Guardian ha dedicato un lungo servizio che riferisce del disappunto dei partiti di destra. Per il forzista Malan una misura introdotta a tradimento; e Bortoli, altri senatore di Forza italia ha ironizzato sul fatto che la San sia tornata riprodotta in un decreto trasporti. La norma, infatti, si riferisce  nella fattispecie ai contenuti delle pubblicità stradali e sui mezzi di trasporti ritenute umilianti per le donne e le minoranze. Sul piede di guerra anche i movimenti antiabortisti in quanto la legge vieta espressamente anche lo stigma contro le donne che hanno interrotto la gravidanza. I grandi marchi – spiega il Guardian – già da tempo ci stanno attenti ma in provincia si continua a suonare la vecchia musica della donna che stira cantando, eccetera eccetera.

https://www.theguardian.com/world/2021/nov/05/italian-senate-approves-law-banning-sexist-and-discriminatory-adverts

Regolamentare le concessioni balneari in Italia sembra un’impresa impossibile, scrive dalla Francia Euractiv, se anche il nuovo disegno di legge sulla concorrenza del governo Draghi rimanda la questione agli esiti di una mappatura disposta per i prossimi mesi. Obiettivo della legge europea Bolkestein già dal 2008 il mercato dei fornitori di servizi da spiaggia resta una specie di far west. Secondo Legambiente il settore privato gestisce circa il 60 per cento delle spiagge italiane in concessione; concessioni che da troppo tempo vengono automaticamente rinnovate dal governo. La direttiva Bolkestein metterebbe le oltre 3mila imprese balneari in concorrenza con operatori anche non italiani.

New competition bill doesn’t solve historic Italy-EU dispute over beach operators

E, come riferisce BNN Bloomberg, quella di giovedì è stata una giornata a altissima tensione alla Conferenza sul Clima in corso a Glasgow. Mercoledì sera si era diffusa la notizia che l’Italia non avrebbe firmato l’accordo tra oltre venti nazioni per cessare gli aiuti finanziari all’estrazione di combustibili fossili in Paesi Terzi. Un dietro front dell’ultim’ora, da parte della nostra delegazione, del quale sembra fossero all’oscuro i ministri interessati, da Cingolani, a Fraudo, a Dimaio. La situazione è poi stata rimessa in carreggiata dal ministro per la transizione che ha ordinato la firma e pertanto dall’anno prossimo non sovvenzioneremo più l’estrazione di gas e petrolio all’estero. I soliti maligni parlano di un tentato doppio gioco a favore dell’ENI che il solito giornalista curioso è riuscito a smascherare. Per una volta in tempo.

https://www.repubblica.it/green-and-blue/dossier/cop26/2021/11/05/news/clima_stop_agli_aiuti_sui_combustibili_fossili_l_italia_firma_in_extremis-325160898/

Il governo sta preparando norme più stringenti per prevenire nuovi malfunzionamenti nei servizi di streaming dopo i gravi problemi nella trasmissione delle partite della Serie A, durante lo scorso campionato, con Dazn. Lo riferisce Reuters ricordando che la piattaforma del miliardario Ben Blavatnik, che a marzo si è assicurata i diritti per tre stagioni di A a due miliardi e mezzo, ha avuto molti blocchi durante la scorsa stagione e una qualità complessivamente sotto gli standard di accettabilità.

https://www.reuters.com/technology/italy-set-quality-requirements-streaming-services-after-dazn-problems-sources-2021-11-04/

Sembra risolto il problema dell’accesso al Green Pass da parte di chi è stato vaccinato con un siero non approvato nell’Unione Europea, come Sputnik V o Sina. Come riferisce dalla Russia News Mail sarà sufficiente sottoporsi a una dose di richiamo  con un vaccino mRNA. A questo punto le autorità russe si sono dichiarate pronte al riconoscimento reciproco. E sempre dalla Russia l’agenzia di stampa Tass scrive che l’Italia sarebbe intenzionata a ritirare l’obbligo stringente del Green pass al raggiungimento del 90 per cento di popolazione vaccinata.

https://news.mail.ru/politics/48644899/

Della rapina da un milione di euro, in un laboratorio orafo di Milano, parla, dalla Romania, la Gazetta De Sud. Come nei film. Cinque rapinatori, col volto coperto da maschere di gomma, si sono infilati nel laboratorio al momento dell’apertura, poco dopo le otto, e dopo aver immobilizzato i quattro dipendenti con bavagli e fascette hanno aspettato l’arrivo della proprietaria, giunta quasi due ore dopo. Solo lei, in possesso delle chiavi, ha consegnato tutto quanto aveva in cassaforte, oggetti in oro e palladio per circa un milione di euro e solo verso le dieci e un quarto ha dato l’allarme. Il laboratorio non è dotato di videocamere.

https://www.gds.ro/Actualitate/2021-11-05/jaf-de-un-milion-de-euro-la-atelier-de-bijuterii-din-italia/