Ristretto Italiano – 6 ottobre 2021

Ristretto Italiano – 6 ottobre 2021

Pronta la riforma del fisco: un altro passo verso le richieste europee; Amministrative di domenica: il vero vincitore è Draghi; Perdono vaffa e volgarità; Stupore al cinema: ventitré anni dopo l’ultima censura, vietata La Scuola Cattolica ai minori di 18 anni.

La grande notizia, per noi, del Nobel a Giorgio Parisi non ha, come è naturale che sia, lo stesso rilievo fuori dai confini italiani. Il suo nome è semplicemente elencato nella routine dei premi che, a ogni inizio di ottobre, vengono assegnati a letterati, scienziati, uomini e donne di cultura e di pace. Ma a noi sta bene così e un cin cin col nostro Ristretto va senza dubbio al grande fisico italiano.

L’Italia presenta il piano per la riforma del fisco promessa all’Europa. Ne scrive Reuters che parla di un’ampia riforma che supera le tensioni politiche nell’ambito della coalizione Draghi.  Il disegno di legge mira a aumentare l’occupazione di giovani e donne, a semplificare il sistema, a eliminare tante microtasse che hanno scarsa rilevanza per l’erario e, nemmeno a dirlo, a eliminare l’evasione fiscale. Il tempi per l’approvazione in Parlamento sono calcolati in diciotto mesi, giusto il tempo che manca alla fine naturale della legislatura. La riforma fiscale è tra gli elementi cardine del PNRR per affrontare le debolezze strutturali del Paese e per caricare ha bisogno dei fondi dell’Unione. Pomo della discordia, che ha messo in fibrillazione l’esecutivo con le proteste della Lega, è la riforma del catasto che, visti i bassi valori di oggi, si teme possa rivelarsi un salasso per i proprietari di immobili. E’ per superare queste resistenze che il governo ha deciso di non aumentare questi valori prima del 2026.

https://news.yahoo.com/italy-present-framework-tax-reform-141244472.html

Sempre Reuters. Draghi è il vero vincitore delle amministrative in Italia. Il premier italiano, scrive l’agenzia britannica, è uscito rafforzato dalla tornata di domenica.  A Napoli, Milano e Bologna i candidati del centrosinistra sono passati al primo turno e la Lega, con la magra figura portata a casa, arrivando addirittura dopo Meloni, non sarà più una minaccia per la tenuta del governo fino a fine legislatura nel marzo 2023. E questo è importante soprattutto per un Paese cui resterà il tempo di portare a termine le riforme per le quali l’Italia si è impegnata per rimanere nel Next Generation EU.

https://www.reuters.com/breakingviews/draghi-is-biggest-winner-italys-local-polls-2021-10-05/

Un responso elettorale contro le volgarità e i vaffa, fa eco dalla Svizzera la BernerZeitung con riferimento ai deludenti risultati di Salvini e Cinque Stelle. Da quando un virus ha colpito il Paese, scrive il quotidiano Bernese, gli italiani sono meno sensibili alle politiche monotematiche antiimmigrati del leader della Lega e anche Fratelli d’Italia è stata sotto le aspettative. Laddove la destra resiste, leggo ancora, è merito di candidati moderati, liberali e tranquilli. Nel frattempo si spengono ovunque le cinque stelle, a cominciare dalle città dove hanno governato.

https://www.bernerzeitung.ch/gegen-das-vulgaere-und-das-vaffanculo-172728411295

Vietato ai minori di diciotto anni La Scuola Cattolica, l’ultimo film di Stefano Morodini, presentato il mese scorso a Venezia, dove viene messo in scena anche l’omicidio dei Circeo. L’ultimo film vietato ai minorenni fu, in Italia, Totò che Visse Due volte nel 1998. Ne parla l’agenzia spagnola EFE definendo la decisione più uno sconsiglio che un divieto. Ad ogni modo per entrare in sala, da domani, ci vorrà il documento. La decisione riguarderebbe le scene di violenza all’origine delle quale vittime e carnefici sarebbero messi sullo stesso piano. L’agenzia spagnola ricorda come il ministro della cultura Franceschini, nell’’aprile scorso, avesse decretato la fine della censura del film. Forse i censori non erano informati…

https://www.swissinfo.ch/spa/italia-cine_italia-proh%C3%ADbe-a-los-menores-de-18-a%C3%B1os-la-pel%C3%ADcula–la-escuela-cat%C3%B3lica-/47004686