Ristretto Italiano – 7 aprile 2021

Ristretto Italiano – 7 aprile 2021

La spy story russa si complica; si e no alla sospensione dei no-Vax; solidarietà pugliese al Nagorno Karabakh; uno spiacevolissimo caso di omonimia; filastrocca bolognese fa il giro del mondo

 

Indian Press riprende la spystory romana di Walter Biot e degli agenti russi espulsi chiedendosi quali ripercussioni questo, che è l’incidente più grave con Mosca dai tempi della guerra fredda, potrà avere sui futuri rapporti Russia-Nato-Italia. E spiega, il quotidiano indiano che in questi anni di sanzioni alla Russia l’Italia è osservata con attenzione dall’Alleanza Atlantica per i rapporti molto cordiali di alcuni suoi politici con Mosca.

Lungo servizio della CNN dedicato ai sanitari noVax italiani e ai provvedimenti governativi per non metterli a contatto con i pazienti. Chi rifiuterà – informa la celebre rete televisiva americana – verrà trasferito a mansioni che non contemplano contatti e se ciò non sarà possibile verrà sospeso e lasciato senza stipendio. Sempre la CNN anticipa il dubbio di costituzionalità con conseguenti ricorsi e sentenze di reintegro.

Il Comune di San Vito dei Normanni, Brindisi, riconosce l’indipendenza dell’Artsakh – un tempo Nagorno Karabach – che si è autoproclamato indipendente dall’Azerbaijan. In un mondo sempre più piccolo lo apprendo dall’Armenia. Il lancio d’agenzia è della ArmenPress che cita fonti della sua Ambasciata a Roma. L’iniziativa è stata del consigliere forzista Vincenzo Calabretti.

La singolare, e non certo piacevole per lui, storia del ristoratore veronese che si è visto bloccare i conti in banca nell’ultimo giorni di mandato di Donald Trump sta facendo il giro del mondo. Si tratta di Alessandro Bazzoni omonimo, per sua profonda sventura, di un trafficante di petrolio residente in Svizzera. Ora è tutto chiarito – spiega Yahoo Espana – ma per due mesi il veronese non ha potuto fare nessuna operazione in banca. E per i ristoranti non sono tempi buoni a prescindere.

“Che cos’è che in aria vola? C’è qualcosa che non so?”. La filastrocca alla Rodari uscita un anno fa dalla penna del bolognese Roberto Piumini ha fatto il giro del mondo, è stata tradotta in più di trenta lingue, e plana sul Ristretto dalla Grecia. L’ho trovata sul sito greco Star e nel pomeriggio la pubblicherò sulla Community.