Ristretto Italiano – 8 giugno 2022

Ristretto Italiano – 8 giugno 2022

Stampa estera concorde: per il dopo Draghi c’è solo la Meloni.  Papa in fuga? Ma chi l’ha detto. Dal Vaticano l’articolo che smonta le speculazioni. Artisti russi: a Scala di Milano fa retromarcia e inaugura la stagione 22-23 con il Boris Godunov.

Giorgia Meloni superstar. A meno di un anno dalle prossime elezioni politiche non passa giorno che la stampa internazionale non si occupi della donna politica maggiormente favorita alla successione di Mario Draghi. Questa volta è la rivista di analisi economia europea con sede a Bruxelles, EU Observer, a radiografare l’ex attivista ragazzina missina della Garbatella. Sconosciuta ai più ancora dieci anni fa, quando era solo il ministro per la gioventù del governo degli scandali di Berlusconi, la 45 enne leader della destra radicale italiana, ai sondaggi se la gioca testa a testa col PD. Meloni da impressione di affidabilità – scrive l’articolo – perché è coerente, diretta e non parla per slogan. (Un beh. Qui, però, ci vorrebbe). Fratelli d’Italia, oppositore aperto dell’attuale governo Draghi, è comunque altrettanto apertamente schierato pro Nato. E, a parte questo, sa farsi ascoltare quando spinge sulla leva anti-fisco e anti-burocrazia. Il volto e il programma di Giorgia Meloni, prevede EU Observer, intercetteranno i piccoli e medi imprenditori ostili alla statalismo della sinistra e alle promesse sinora vane della Lega.

https://euobserver.com/eu-political/155130

Ecco perché le speculazioni sulle dimissioni del Papa sono infondate. Ce lo spiega dal Vaticano CNA, la Catholic News Agency. Ciò che ha fatto rizzare le antenne agli esperti di cose di chiesa è la programmazione dell’ultima settimana di agosto durante la quale Papa Francesco prima creerà 21 nuovi cardinali, poi visiterà l’Aquila dove si trovano le spoglie di Papa Celestino Quinto, e poi ancora, tornato a Roma, incontrerà i membri del collegio cardinalizio per discutere la nuova Costituzione Vaticana. Perché tutto insieme si chiede lo speculatore? Perché, risponde allargando le braccia CNA News, la fine d’agosto è un periodo tranquillo. E riguardo la simbologia che si celerebbe dietro Papa Celestino Quinto niente di che. Ogni anno tra il 28 e il 29 agosto migliaia di pellegrini si recano all’Aquila per la cerimonia della Perdonanza Celestiniana, evento iscritto dal 2009 nella lista dei beni culturali immateriali protetti dall’Unesco. E poi… quando un Papa si dimette, come la storia recente ci insegna, nessuno lo sospetta fino a un secondo prima…

https://www.catholicnewsagency.com/news/251465/why-is-everyone-talking-about-pope-francis-trip-to-l-aquila-a-cna-explainer

La Scala di Milano corre ai ripari, e dopo le polemiche dei mesi scorsi sul bando agli artisti russi ha ora stabilito che la stagione 2022-23 si aprirà con il Boris Godunov di Mussorgsky. Russi anche il basso e la soprano, Ildar Abrazakov e e Anna Denisova. Lo riferisce Channel News Asia. Non sono per una caccia alle streghe ne per la cancellazione delle opere russe – ha detto ai giornalisti il direttore della Scala Dominique Meyer. “Non mi nascondo mentre leggo Puskin. E sull’esclusione del direttore d’orchestra Gergiev, a febbraio, dopo l’invasione dell’Ucraina Meyer ha risposto che la scala lo considerava quasi un uomo politico, una sorta di Ministro della Cultura Russo.

https://www.channelnewsasia.com/cna-lifestyle/italys-la-scala-will-open-new-season-russian-opera-2730401

Avrebbe compiuto 171 anni lunedì Angelo Moriondo, l’iitaliano, torinese, che all’età di 33 anni inventò la macchina per il caffè espresso. La presentò al Salone di Torino del 1884. L’armanentario era molto primitivo e ben diverso dalle macchine che si trovano oggi nei nostri bar – spiega in un servizio la Radio Televisione Francese – Si componeva di una grande caldaia che faceva passare l’acqua riscaldata attraverso un letto di fondi di caffè macinato mentre una seconda caldaia produceva il vapore che lo riscaldava. La vera rivoluzione fu che da allora l’espresso si fa in meno di un minuto abbattendo totalmente i tempi dell’infusione tradizionale. Morto nel 1914 Moriondo non capitalizzò mai la sua invenzione limitandosi a una produzione artigianale.

https://www.rtl.fr/culture/culture-generale/angelo-moriondo-l-inventeur-de-la-machine-a-expresso-naissait-il-y-a-171-ans-7900161043