Ristretto Italiano – 8 maggio 2022

Ristretto Italiano – 8 maggio 2022

Sherazade: alla fine il panfilo di Putin è stato sequestrato. Taranto: nuova condanna della Corte Europea per l’inquinamento delle acciaierie. Indiani soddisfatti degli affari futuri con l’Italia proposti da Di Maio.

Ne parlavamo in apertura ieri: alla fine lo Sherazade, il panfilo extralusso che secondo fonti russe appartiene direttamente a Putin, è bloccato nel porto di Carrara. La notizia è riportata dai maggiori organi di informazione internazionale che oggi non parlano d’altro che ci riguardi. Euronews cita anche le polemiche scaturite in Italia in quanto la cura dei beni mobili e immobili sequestrati agli oligarchi russi nel nostro Paese è a carico dello Stato. E non sono spese da poco.

https://es.euronews.com/2022/05/07/italia-bloquea-el-yate-sheherazade-por-sus-vinculos-con-el-sancionado-gobierno-ruso

Euractiv parla della nuova condanna, la seconda, da parte della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo inflitta al nostro Paese. Le nuove quattro sentenze riguardano l’inquinamento delle acciaierie di Taranto e i danni provocati alla salute dei cittadini con un significativo aumenti dei dessi per cancro. Nonostante l’oggettiva questione riguardante la salvaguardia dei posti di lavoro – ha sentenziato la Corte – le autorità italiane devono comunicare con precisione ciò che stanno facendo per salvaguardare la salute. Cosa fino a ora non fatta.

https://www.euractiv.de/section/europakompakt/news/gerichtshof-fuer-menschenrechte-verurteilt-italien-erneut-wegen-stahlwerk-emissionen/

E intanto la Germania ha ritirato il ricorso contro l’Italia, presso la Corte Internazionale di Giustizia dell’Aja, per le continue richieste di risarcimenti di singoli cittadini italiani sui crimini di guerra dei nazisti. Come riferisce BR24, dalla Baviera, Berlino ha ritenuto sufficiente una modifica della legge italiana che dovrà escludere la confisca dei beni tedeschi sul nostro territorio. Come vi avevo riferito qualche giorno fa, qui a Ristretto Italiano, la denuncia nacque dal fatto che i tribunali italiani, nonostante gli accordi intergovernativi esistenti, continuavano ad accettare le richieste delle vittime dei nazisti per il pagamento di indennizzi. E lemisure coercitive stavano per colpire le sedi dei più prestigiosi istituti tedeschi in Italia.

https://www.br.de/nachrichten/meldung/deutschland-zieht-klage-gegen-italien-zurueck,3004a176d

India e Italia esplorano la collaborazione industriale con particolare attenzione alla difesa. E’ questo il titolo che l’India Times dedica alla visita del nostro ministro degli esteri, Di Maio, che a New Delhi ha incontrato il suo omologo Jaishankar. Al centro dell’incontro il parternariato strategico sulla transizione energetica con imprese in comune sul fronte del trasporto del gas, dell’idrogeno verde, dei biocarburanti e dello stoccaggio di energia. A questo proposito tra l’altro hanno convocato congiuntamente un vertice tecnologico Italia-India per il 17 novembre prossimo a Delhi. Inevitabile inoltre il confronto sulle rispettive posizioni a proposito di Russia Ucraina dove entrambi hanno espresso preoccupazione per la crisi umanitaria chiedendo la cessazione delle ostilità. Interessante notare, però, che il comunicato congiunto non contiene nessuna condanna delle azioni russe.

https://economictimes.indiatimes.com/news/defence/india-italy-explore-industrial-collaboration-with-special-focus-on-defence/articleshow/91382402.cms

L’inglese Telegraph dedica un lunghissimo articolo turistico alle regioni un tempo trascurate dell’Italia meridionale che, come l’Umbria lasciata per decenni in ombra dalla Toscana, sono riuscite ad emergere e a conquistarsi un loro mercato. Ecco quindi Matera, che lanciata anche a livello internazionale dall’anno di capitale europea della cultura, merita un viaggio dedicato. Un tempo difficilmente raggiungibile ora è discretamente collegata con l’aeroporto di Bari, non molto distante. Bari, Puglia, che nel nostro meridione è certamente la regione che ha preso il comando: ci sono le materie prime e, sul fronte turistico, il cibo, i paesaggi, la costa, le antiche masserie, i manieri fortificati pronti per la riconversione in lussuosi resort. Regione poverissima la Basilicata, Matera a parte, ha poco altro da offrire. Discorso opposto per la Calabria che non ha una matera ma centinaia di chilometri di coste, sui due mari e alcune località in fase di rilancio. Oltre ai monti del Pollino per camminate, pedalate e mangiate. E, ultima ma non certo ultima, la Campania che offre molto di più rispetto alle già notissime Pompei, Capri e Amalfinata. Paestum e il Cilento, per esempio.

https://www.telegraph.co.uk/travel/destinations/europe/italy/italys-overlooked-regions-should-head-south-authentic-escape/