Ristretto Italiano – 9 maggio 2021

Ristretto Italiano – 9 maggio 2021

Dopo Berlusconi e Grillo ecco i Ferragnez, l’analisi di Politico.Eu; Impressione in Francia e Israele per la manifestazione neofascista milanese; Italia arriviamo! Nordeuropei con le valigie pronte; Odio Venezia: la provocazione di un intellettuale francese

I loro followers sono tanti quanti la popolazione del Canada. Con quest’immagine molto efficace l’edizione europea di The Politico definisce il seguito di Ferragni e Fedez in un articolo inchiesta intitolata “Gli influencer italiani che hanno sconvolto la scena politica del Paese”. Da magnati della vendita al dettaglio i Ferragnez stanno trasformandosi in leader della coscienza civile – scrive la testata di Bruxelles – una ascesa politica che, dopo Berlusconi e Grillo, non rappresenta nulla di nuovo in Italia. // E iniettare contenuti politici non ha per nulla scalfito la loro platea di 36 milioni di individui.

Incredulità in Israele, così come in Francia, per gli ottocento neo fascisti scesi in piazza il 29 aprile scorso, a Milano. C’è apprensione per il video condiviso lunedì scorso su Telegram da un gruppo neonazista francese con riprese della manifestazione annuale in memoria dello studente di destra Sergio Ramelli ucciso nel 1975. // Al di là dell’omaggio – commenta la TV francese BFM – questi saluti fascisti in mezzo alla strada rappresentano una liberalizzazione sempre più forte del neofascismo d’oltrtalpe. E per i francesi oltre le Alpi ci siamo noi

Condannati come boss mafiosi che hanno ordinati stragi premeditate. Questo, come riferisce la rete americana ABC, il commento dei genitori dei due ragazzi californiani condannati per l’omicidio del carabiniere Cerciello Rega. Ergastolo per entrambi nonostante solo uno dei due impugnasse il coltello, ma sono stati giudicati in combutta dall’inizio alla fine.

Attesa sempre più frenetica di russi, tedeschi, nordeuropei per tornare in vacanza in Italia. Vogliono sapere se e per quando possono prenotare e hanno già rinfrescato le valigie. Uno per tutti prendo reisetopia, rivista turistica tedesca. Titolo: L’Italia consente le ferie da metà maggio. E l’articolo riprende gli impegni di Draghi, al g20 di martedì scorso, dove ha preannunciato il green pass italiano. Dovrebbe essere pronto il 15 maggio // – scrivono – un mese prima di quello europeo come ha già riportato la Franfurther Allgemeine Zeitung. Se nel 19 il turismo ha fatturato 236 miliardi di euro, lo scorso anno è arrivato si e no a metà.

Contro Venezia. L’ultima provocazione dell’intellettuale francese Debray ha ottenuto l’effetto desiderato: // con un libro sulle città simbolo italiane ha suscitato un vespaio tra l’intellighenzia parigina, quella che, come scrive lui, all’occhiello indossa la sufficienza.// Andate piuttosto a Napoli – scrive – e lasciate perdere l’odore di morte della laguna, le gondole che sembrano catafalchi, i palazzi dei dogi fasulli e ammuffiti. Napoli, piuttosto, è vitalità, è carnale, frivola, sensuale, ti prende al collo. Venezia senza turisti non è più Venezia, è solo la proiezione che ognuno di noi si fa.