Ristretto Italiano – 9 marzo 2022

Ristretto Italiano – 9 marzo 2022

Accoglienza profughi. La malaparata di Salvini in Polonia. Lamorgese: li ospiteremo nelle case sequestrate alla mafia. Gas e petrolio: l’Algeria si appresta a diventare il nostro fornitore principale. Da un giornale francese omaggio alle dieci donne che hanno fatto la storia in Italia.

Matteo Salvini suo malgrado al centro delle cronache internazionali per la figuraccia raccolta nella cittadina polacca di PRZEMYSL  (Psce-Mi-Zl)  a 15 km dal confine con l’Ucraina. Partito assieme a una ONG per organizzare l’accoglienza dei profughi destinati all’Italia – come raccontato anche da Reuters – la sorpresa è arrivata quando, alla conferenza stampa davanti alla locale stazione ferroviaria, il sindaco ha tirato fuori dal giaccone una maglietta pro Putin uguale a quelle che il leader della Lega era solito indossare fino a non molto tempo fa. Dopodiché, come racconta il Washington Post, il primo cittadino di PRZEMYSL  (Psce-Mi-Zl) gli ha detto pressapoco “Venga, la indossi che poi andiamo insieme in un centro profughi qui vicino”. Inutili le scuse balbettate dal ‘nostro’ – stiamo aiutando donne, bambini e papà dell’Ucraina. E inevitabile il coro degli italiani presenti che gli ha urlato buffone.

https://www.washingtonpost.com/politics/your-friend-putin-salvini-confronted-during-border-visit/2022/03/08/7400ddb0-9eed-11ec-9438-255709b6cddc_story.html

https://www.reuters.com/world/europe/changing-tune-italys-salvini-pledges-help-refugees-ukraine-2022-03-08/

Intanto Luciana Lamorgese, la ministra che gli è succeduta al Viminale, ha lanciato la proposta che i  beni sequestrati alla mafia vengano usati per accogliere i profughi in fuga dall’Ucraina. Proposta che  trova spazio su numerosi giornali francesi. Nice Matin riferisce che Lamorgese ha chiesto il censimento di tutti gli edifici e gli alloggi sequestrati alla criminalità organizzata per poi decidere quali possano essere idonei a accogliere i profughi in fuga dalla guerra. Secondo i dati del Viminale sono già 17.286 le donne e i bambini arrivati in Italia, la maggior parte dei quali si è sistemata presso i loro connazionali che già vivevano qui.

https://www.nicematin.com/conflits/guerre-en-ukraine-en-italie-les-refugies-ukrainiens-seront-loges-dans-des-proprietes-saisies-a-la-mafia-751498

L’Algeria rimarrà il principale fornitore di gas all’Italia a prescindere dalla crisi russo-ucraina. Lo ha dichiarato l’ambasciatore italiano ad Algeri e la notizia è ripresa da Echorouk El Yawmi, il secondo quotidiano arabo più grande al mondo. L’ambasciatore Polizzi ha fatto questa dichiarazione in margine a un convegno sull’amicizia Italo Algerina, commentando la nuova situazione in Europa e lasciando intendere che la nostra richiesta aumenterà nei prossimi mesi.

https://www.echoroukonline.com/%D8%A7%D9%84%D8%B3%D9%81%D9%8A%D8%B1-%D8%A7%D9%84%D8%A5%D9%8A%D8%B7%D8%A7%D9%84%D9%8A-%D8%A7%D9%84%D8%AC%D8%B2%D8%A7%D8%A6%D8%B1-%D8%B3%D8%AA%D8%A8%D9%82%D9%89-%D8%A7%D9%84%D9%85%D9%88%D8%B1%D8%AF

Un omaggio alle dieci donne italiane che hanno fatto la storia è stato pubblicato, ieri, da Le Petit journal. Figure emblematiche, scrive la testata francese,  che hanno segnato parti della storia meno conosciute, quella fatta dalle donne. Dieci donne che rispondono ai nomi di Margherita Hack, la prima donna italiana a guidare un osservatorio, Lina Merlin, prima donna in Senato, Luisa Spagnoli, prima donna imprenditrice, Franca Viola, prima donna a rifiutare un matrimonio riparatore. Poi ancora Rita Levi Montalcini, Samantha Crostoforetti, Grazia Deledda, Maria Montessori, la fotografa Tina Modotti e Francesca Serio, prima attivista antimafia.

https://lepetitjournal.com/milan/comprendre-italie/dix-femmes-fait-histoire-italie-332943

Per finire un gran bel servizio che la CNN dedica a un’altra perla del Mediterraneo “Ischia, l’isola paradisiaca che offre un assaggio della vera Italia”. Nulla da invidiare alla vicina Capri o ai panorami mozzafiato della Costiera Amalfitana, racconta il cronista. Ischia è un luogo dove hotel raffinati e moderni convivono con le scene tradizionali delle donne che tendono il bucato, delle processioni, dei bambini che sfrecciano sulle Vespe legati alle schiene degli adulti. Un luogo autentico con le sue stradine, i paesaggi drappeggiati di buganvillee, le stesse che fanno da sfondo al best seller mondiale di Elena Ferrante, l’Amica Geniale. 

https://edition.cnn.com/travel/article/ischia-island-italy/index.html

Per oggi ho concluso. Domani, col vostro permesso, non ci sentiremo in quanto, per il sottoscritto, il 9 di marzo è una specie di festa nazionale. A risentirci a venerdì 11.

 

Tags: