Ristretto Italiano – Speciale – La stampa europea saluta Davide Sassoli

Ristretto Italiano – Speciale – La stampa europea saluta Davide Sassoli

La scomparsa di David Sassoli, arrivata come un fulmine a ciel sereno per tanti di noi che non erano al corrente della gravità della malattia contro cui combatteva da tempo, ha suscitato un’emozione profonda in tutta l’Unione. Presidente del Parlamento Europeo negli anni peggiori della Brexit e del Covid, Sassoli era per davvero un uomo e un leader molto amato per il suo rigore, la sua passione e la sua disponibilità al dialogo e all’ascolto.

Non c’è redazione europea che non parli di lui sottolineando gli aspetti salienti del suo lavoro e rilanciando i numerosi twit scritti, già dalle primissime ore, da tutti i leader e gli interlocutori istituzionali.  Ne cito uno.

Sono profondamente rattristata per la terribile morte di un grande europeo e di un italiano orgoglioso, ha twittato alle 6:58 di questa mattina la Presidente della Commissione Ursula von Der Leyen concludendo con un “Riposa in pace” scritto in italiano.

Da Londra, BBC, ricorda che Sassoli fu eletto Presidente del Parlamento europeo nel luglio del 2019, dieci anni dopo il suo primo ingresso nell’Assemblea di Strasburgo. Il presidente del consiglio Europe, Charles Michel, ha detto: “Ci manca già il suo calore umano, la sua generosità, la sua cordialità e il suo sorriso”.

https://www.bbc.com/news/world-europe-59947211

La sua elezione del 2019, ricorda Politico.Eu, arrivò quasi a sorpresa durante la tornata nella quale Ursula Von Der Leyen venne scelta per guidare la Commissione. “E’ successo all’ultimo minuto – aveva detto lo stesso Sassoli a Politico – Non ero nella lista dei leader europei, non sono un prodotto del Consiglio. Solo il prodotto di una conclusione cui sono arrivati i gruppi europeisti in Parlamento”. Il candidato designato, quella volta, era il bulgaro Sergei Stanishev.

https://www.politico.eu/article/european-parliament-president-david-sassoli-dies-aged-65/

Sassoli era a fine mandato – ricorda dalla Francia L’Echo – e l’elezione per la sua successione è attualmente prevista per il 18 gennaio. Il suo gruppo, i socialdemocratici, seconda forza politica del Parlamento Europeo, aveva rinunciato a metà dicembre a presentare un candidato dopo che lui, pur con possibilità concrete di rielezione, aveva deciso di farsi da parte. Il suo posto sarà con ogni probabilità occupato dalla maltese Roberta Metsola dei Popolari Europei. La rivista francese sottolinea anche come il mandato di Sasssoli sia stato interamente minato dalla crisi sanitaria che ha obbligato il Parlamento, unica istituzione europea di eletti, a lavorare a distanza.

https://www.lecho.be/economie-politique/europe/general/le-president-du-parlement-europeen-david-sassoli-est-decede/10358452

E in segno di solidarietà – scrive dalla Germania Tagesschau – durante la crisi del coronavirus ha messo a disposizione i locali del Parlamento sia a Strasburgo, sua a Bruxelles, per preparare i pasti per le famiglie bisognose e per allestire un centro di test anticovid.

https://www.tagesschau.de/ausland/europa/eu-parlamentspraesident-sassoli-101.html

Dal Portogallo, l’Espresso, lo definisce “Uomo di comunicazione e di cultura sempre pronto a costruire ponti. Da Lisbona il primo ministro Antonio Costa ha affidato a Twitter le proprie condoglianze parlando di Sassoli come di un amico col quale ha avuto il privilegio di lavorare a stretto contatto negli ultimi due anni, di un uomo che ha lasciato segni e tanti amici nel suo cammino politico”

https://expresso.pt/internacional/o-homem-da-comunicacao-e-da-cultura-sempre-pronto-a-fazer-pontes-politicos-europeus-lamentam-morte-de-david-sassoli/