Robinho: nessuno stupro. Italiani razzisti.

Robinho: nessuno stupro. Italiani razzisti.

Robinho, il calciatore brasiliano condannato in Italia a nove anni per stupro di gruppo, con sentenza passata in giudicato, parla per la prima volta in TV. Lo fa alla vigilia della decisione che la Corte Superiore di Giustizia di San Paolo sulla richiesta italiana di fargli scontare la condanna in un carcere brasiliano. Il fatto risale al 2013, quando giocava nel Milan.

Non c’è un solo giornale brasiliano che oggi non parli di lui.  Uno fra i tanti, O Globo,  titola “Robinho parla per la prima volta dopo la condanna in Italia per Stupro e dice ‘abbiamo avuto un rapporto superficiale e veloce’”

Robinho ha rilasciato una lunga intervista alla trasmissione Domingo Espctacular di Record TV. Intervista non a caso in quanto, proprio domani, la Corte Brasiliana dovrà decidere se accettare la richiesta italiana di fargli scontare la pena direttamente in Brasile, visto che di estradizione proprio non si parla. Richiesta che il presidente Lula ha detto che accetterebbe volentieri anche se, fortuna per Robinho, non è lui che decide.

Il fatto, lo scriviamo per chi lo avesse dimenticato, risale a una sera in una discoteca di Milano quando, una volta che la moglie tornò a casa, lui e altri amici si sarebbero appartati in un privé con una giovane albanese. Giovane albanese la quale, quattro mesi dopo, li accusò di averla stuprata.

E qui, in TV, l’audace Robinho ha tirato fuori tutto l’armamentario delle grandi occasioni. Prima di tutto dice che lei non era ubriaca, altrimenti come farebbe a ricordarsi tutti quei particolari – peraltro esatti – che ha saputo sciorinare? Poi si trattò solo di una relazione superficiale e veloce – leggasi sveltina – e per di più col condom. Della serie ma che vuole questa? E poi, attenzione, la sentenza sarebbe stata diversa se lui non fosse nero. Eh sì, perché si sa come vanno le cose… Quando siamo in campo ci tirano le banane e fanno il verso dell’orango e anche i giudici dei vari processi, che cosa credete?, la pensano come i tifosi… Sentiremo ora, domani, come la penseranno i giudici brasiliani. Siccome gli articoli sono molti, sia brasiliani che argentini, ve ne linkiamo più di uno, così vi fate un’idea anche voi.

Bahia Noticias, Infobae, Cope.

 

 

Due lanci dell’Agenzia di stampa britannica Reuters ora per continuare con le altre notizie.

Il primo riguarda la sintonia, sempre più labile, all’interno dei nostri tre leader di partito al governo. Titolo: “Il voto russo per Putin deve essere accettato, dice Salvini in Italia

L’altro lancio Reuters riguarda la fornitura di armi ai Paesi in guerra. Titolo: “Le esportazioni di armi dall’Italia verso Israele sono continuate nonostante il blocco”.

Guerre, elezioni… intanto, sempre da Londra, questa volta dal Times apprendiamo che “Gli americani, stufi del caos che regna nel Paese prima delle elezioni, fuggono in Europa, Italia compresa”

Tra chi punta all’Italia per una vita migliore non ci sono, notoriamente, solo gli americani. Ed è sugli immigrati del mare che Business News, dalla Tunisia, titola “Il flusso migratorio dalla Tunisia verso l’Italia diminuisce dell’86 per cento”

 

Per oggi è tutto. A domani con un altro episodio di Ristretto Italiano