SABINA MAGRI: ERO IO LA VOCE DI MIO PADRE MAURO

SABINA MAGRI: ERO IO LA VOCE DI MIO PADRE MAURO

Parla la figlia di Mauro Magri, scomparso ieri a Carpi dopo una lunghissima malattia: “Negli ultimi anni ero io a parlare per lui su Facebook”. I funerali sabato 5 in San Bernardino Realino.

 

55 anni, unica figlia femmina dei tre avuti dalla prima moglie Barbara, tedesca di Stoccarda, Sabina Magri mi parla dei lunghi e difficili ultimi anni di vita del padre Mauro, conosciuto dai carpigiani soprattutto come il primo radioamatore della città, con licenza ottenuta nel 1953.  “Già nel 2004, all’età 67 anni – mi spiega Sabina – mio padre perse l’uso della voce in seguito alla rimozione di un tumore alla gola”. Togliere la voce a un radioamatore significa togliergli tutto. Mauro tuttavia non si diede per vinto e, coi nuovi strumenti offerti dalla rete, nata da poco, si tuffò nel mondo del web; proprio in quegli anni Marc Zuckerberg fondava Facebook e Magri fu uno dei primi carpigiani a aprire un profilo.

Il simbolo della prima TV carpigiana

Personalmente ricordo di averlo avuto fra i miei primi amici di tastiera quando io stesso mi affacciai su FB qualche anno dopo. Quante discussioni con quell’uomo dal carattere forte, che tante volte avevo ospitato a Radio Bruno in occasione degli eventi sociali dei radioamatori e che conoscevo anche come fondatore di “Carpi Radio Televisione”, la televisione locale che per qualche anno ebbe una discreta fortuna col nuovo nome di “Antenna Uno”.

“Mio padre – continua Sabina Magri – fu un uomo vulcanico. Avviato agli studi seminaristici capì presto che la sua strada era un altra. Nel dopoguerra fondò una delle prime scuole guida di Carpi poi nel 1959 lasciò tutto e si trasferì in Germania dove divenne tecnico elettronico. Grande appassionato di lingue apprese il tedesco al punto da diventare interprete giurato, nell’86 ottenne una laurea ad honorem da una nota Università della DDR e frequento la cittadina austriaca di Graz al punto da diventarne cittadino onorario”.

Mauro a una reunion di radioamatori

“Dopo un ictus che lo colpì nel 2014 – conclude la figlia – mi fece capire che avrebbe avuto piacere se gli fossi subentrata alla tastiera. Lui comunicava ma al computer non era in grado di mantenere la necessaria attenzione”. E fu così che per anni molti di noi si illusero di parlare con lui, di avere da lui stesso le informazioni sulla sua salute. Grazie a Sabina, che lo aveva voluto in una casa vicino alla sua a Campagnola dove lei è impiegata comunale.

Dopo un ulteriore aggravamento il giorno di Ferragosto, Mauro Magri è andato lentamente spegnendosi. I funerali avranno luogo Sabato 5 ottobre, alle 15, alla Chiesa di San Bernardino Realino.

 

 

La pagina FB di Mauro:

https://www.facebook.com/mauro.magri.31