17 Feb Sanremo: ormai un fenomeno europeo
Sanremo Mania: l’Italia si ferma. Quando la politica non accende più gli animi gli Italiani si dividono sulle canzoni . Anche l’Europa guarda il Festival, Spagna in testa. Olly trionfa e vola all’Eurovision: nuovo talento Made in Italy.
Amazon Italia nella bufera: l’accusa è di evasione fiscale per 1,2 miliardi di euro. Avrebbe ignorato la normativa italiana introdotta dal 2019. Sanzioni e interessi potrebbero triplicare il conto fino a tre miliardi.
La santona di Trevignano verso il processo. Il sangue attribuito alla statua della Vergine Maria era il suo.
Elon Musk impazzisce per le Dolomiti e si regala uno chalet futuristico da fare invidia a James Bond. Ci sarà anche una piscina di vetro a sbalzo nel vuoto per potere avere la sensazione di nuotare volando sui prati innevati.
Finito Sanremo si torna alla normalità. L’ubriacatura è stata generale e mai, forse, come quest’anno l’attenzione è stata generale.
Sarà forse perchè, come scriveva Gramellini qualche giorno fa, ormai per appassionarsi e dividersi tra tifoserie sono rimasti solo i cantanti e le canzoni. Non ci scontra più sulle questioni politiche, come ai tempi di Prodi e Berlusconi, non ci si scontra più sui russi e gli americani e nemmeno sul calcio. E’ rimasto solo Sanremo.
Un Festival a lungo ignorato fuori dai nostri confini – già a Nizza non ne sapevano nulla – e che oggi viene commentato in tuttaEuropa; soprattutto da quando, da una decina di anni a questa parte, l’Eurovision Song Contest di maggio è diventato un evento continentale. E il vincitore di Sanremo all’Eurovision ci va di diritto. Come la Cinquetti quando vinse con Non Ho l’Età o come quattro anni fa quando vinsero i Maneskin.
Tanto seguito all’estero e soprattutto in Spagna dove ieri la gran parte dei giornali ne ha scritto.
Attacco con 20 minutos da Madrid: “Sanremo, il festival canoro che paralizza l’Italia – Al vincitore le chiavi del successo”. L’Italia – attacca l’articolo – ogni anno si ferma per una settimana. Non importa se viviamo in un’epoca iperconnessa: il pubblico di Sanremo supera il 70 per cento della quota dello schermo. Come se fossimo ancora negli anni 80 quando non c’erano tanti canali, quando non c’erano le piattaforme, quando in Italia solo la Rai poteva trasmettere in diretta. Oggi c’è tutto; nonostante ciò su tutti i nuovi media si guarda Sanremo.
Dal 1951, anno in cui nacque questo concorso che avrebbe aperto la strada per tanti altri, molto è cambiato nel settore musicale e audiovisivo. Per esempio è stato Sanremo a ispirare l’Eurovision, che nacque come clone europeo, col nome di Eurofestival, nel 1956 in Svizzera. E anche la Spagna, a suo modo, si è ispirata a Sanremo col Festival musicale di Benindorm. Come per Sanremo il vincitore di Benindorm va di diritto all’Eurovision anche se agli Italiani questa opportunità non è sembrata interessare mai più di tanto. Al punto che per una decina di anni la Rai, e l’Italia, hanno disertato la manifestazione.
La forza di Sanremo – continua l’articolo spagnolo – risiede nella sua capacità di mantenere l’evento come un evento che scopre e lancia le canzoni. L’obiettivo non è quello di colpire con effetti speciali, ma solo quello di curare la qualità telegenica della musica, della voce e della performance.
Altra tradizione mai tradita è quella di un Teatro non grande, Ariston, con una scenografia che più di tanto non può allargarsi, che non pensa a eliminare l’orchestra né a eliminare l’iconica scala centrale. A Sanremo agli effetti spaziali si continuano a preferire i mazzi di fiori.
Ed è sempre dalla Spagna che la rivista digitale El Debate dedica un servizio al trionfatore. Titolo: “Olly vince il Festival di Sanremo e rappresenterà l’Italia all’Eurovision 2025”
Di Sanremo scrivono ancora oggi i giornali esteri quando parlando dell’Italia. Oltre a continuare a registrare le schermaglie politiche, anche internazionali. Come la polemica fra Mosca e Roma su Terzo Reich.
Politico titola “Meloni: la Russia ha offeso l’interna nazione italiana respingendo il paragone con terzo Reicht”
Sulle questioni economiche che ci riguardano si torna invece a scrivere di Amazon Italia e di tasse non pagate. E’ il Financial Times a titolare “Amazon accusata dall’Italia di avere evaso 1,2 miliardi di euro di pagamenti di Iva”.
Per la cronaca il Guardian si occupa della santona di Trevigiano. Titolo: “Una mistica italiana potrebbe essere processata dopo la corrispondenza del suo DNA con il sangue trovato sulla statua della Vergine Maria”.
Per chiudere da Lione, Le Progres riferisce del “Folle progetto di Elon Musk di costruire un mega chalet futurista sulle Alpi”
Buon ascolto a tutti e a domani