21 Ago Sei femminicidi in quattro giorni: l’Italia sotto shock
- Sei donne uccise in quattro giorni
- ️ Femminicidi, l’Italia di nuovo sotto shock
- ⚖️ Vannacci vuole abolire il reato di femminicidio
- Amnesty boccia il “modello Albania”
- Migranti, l’esperimento che divide l’Europa
- ⛪ Il Vaticano rimuove il “prete dei clandestini”
- ️ Salvini esulta, don Biancalani replica
- ️ Nelle Dolomiti resiste la lingua ladina
Sei donne uccise in quattro giorni riportano il femminicidio al centro del dibattito italiano, proprio mentre Roberto Vannacci propone di abolire il reato. Una notizia che ha dominato i media italiani ma che, insolitamente, ha avuto un’eco molto minore all’estero. Ne parlano soprattutto il quotidiano greco Ta Nea, la testata greca Kouti tis Pandoras e l’agenzia portoghese Lusa.
Sul fronte dell’immigrazione arriva invece una durissima denuncia di Amnesty International contro il funzionamento dei centri italiani per migranti in Albania. L’organizzazione parla di rischi per i diritti delle persone trattenute e invita l’Europa a non replicare un sistema che il governo Meloni continua invece a presentare come un modello. Ne scrivono Politico e Le Monde, mentre Amnesty International pubblica direttamente le conclusioni della sua denuncia.
Sempre sul tema dell’immigrazione, il Vaticano conferma la rimozione dalle funzioni pastorali di don Massimo Biancalani, il sacerdote di Pistoia diventato noto per l’accoglienza dei migranti e soprannominato da Matteo Salvini “il prete dei clandestini”. La vicenda viene raccontata da ANSA Brasil e dalla spagnola Cadena SER.
Infine torniamo alle minoranze linguistiche: France 24 ci porta nelle Dolomiti, dove cinque vallate difendono il ladino, lingua romanza antichissima ancora parlata quotidianamente da circa trentamila persone.
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