24 Lug Smartphone, clima e Guardiola | Ristretto Italiano ✅
Firenze sfida la dipendenza digitale
️ Clima estremo: chi paga i danni?
Rubano l’auto… per fare la spesa
Un’auto su cinque è senza assicurazione
Caporalato, l’incubo continua
⚽ Guardiola costa troppo?
️ Ascolta la nuova puntata di Ristretto Italiano, il podcast quotidiano che racconta come la stampa internazionale vede l’Italia e gli italiani.
Oggi si parte da una notizia che arriva da Euronews: Firenze ospiterà il primo centro italiano dedicato alla prevenzione delle dipendenze digitali. Mentre molti Paesi puntano su divieti e restrizioni per limitare l’uso di smartphone e social network tra i giovani, l’Italia sceglie la strada della prevenzione, dell’educazione e dell’uso consapevole della tecnologia.
Si cambia completamente argomento con Reuters, che torna sul ciclone Harry e sui danni provocati in Sicilia. L’agenzia evidenzia come gli eventi meteo estremi stiano mettendo alla prova il nuovo sistema italiano di assicurazione obbligatoria contro le catastrofi naturali e come il cambiamento climatico renda sempre più urgente ripensare la copertura dei rischi.
Restando in tema di assicurazioni, Automobile Magazine racconta il fenomeno dei furti d’auto “a tempo”, vetture rubate solo per poche ore e poi abbandonate. La stessa rivista sottolinea inoltre come in Italia circolino ancora milioni di veicoli privi della copertura assicurativa obbligatoria, un problema che continua a incidere sui costi delle polizze.
Si torna poi sul tema del caporalato con un lungo reportage di El País, che racconta la storia di un ex giornalista pakistano finito nelle campagne venete e descrive un sistema di sfruttamento che, nonostante le leggi e le promesse di maggiori controlli, continua a prosperare.
Infine, una chiusura più leggera dedicata alla telenovela dell’estate. Dall’Irish Times a Marca, passando per Mundo Deportivo, la stampa internazionale racconta le richieste economiche di Pep Guardiola per diventare il nuovo commissario tecnico della Nazionale italiana. Il sogno continua, ma il conto rischia di essere davvero molto salato.
L’appuntamento con Ristretto Italiano torna lunedì mattina con una nuova rassegna della stampa internazionale dedicata all’Italia.