Sottomarini russi in Libia? Allarme in Italia

Sottomarini russi in Libia? Allarme in Italia

All’ipotesi dei missili sottomarini di fronte a casa dà credito il Times, da Londra, con un articolo dal titolo “Paure italiane che la Russia stia pensando a una base nucleare in Libia” recensito nel Ristretto Italiano di oggi.

Dubbi che, spiega il servizio, nascono dagli incontri tra il capo della difesa russo e il leader della Libia orientale. Proprio questa settimana, spiega il Times, il vice ministro della difesa di Mosca è andato per la quarta volta, dallo scorso mese di agosto, a Tobruk.

Secondo quanto appreso i due leader avrebbero discusso dell’apertura di una base navale giusto a Tobruk che potrebbero aggiungersi alle altre due russe già attive nel Mediterraneo, in Siria.

E, e qui veniamo all’Italia, il nostro deputato Enrico Borghi, componente della commissione sui servizi segreti, ha dichiarato alla redazione londinese che l’interesse di Putin per Tobruk non è un mistero e che la sua ambizione sia quella di inviarvi sottomarini nucleari, come all’epoca dei missili a Cuba del 62”. Ovvio che avere sottomarini a poche centinaia di chilometri dagli stati della Nato non sarà positivo per la sicurezza.

Buongiorno a tutte e a tutti i nostri lettori e ascoltatori. Gli agricoltori con le loro proteste contro le direttive comunitarie in questi giorni sono sotto i riflettori in tutta Europa. Non ci sono quindi notizie specifiche riguardanti gli agricoltori italiani per le quali all’estero, oggi come oggi, si parli di noi. Prima che di Italia si parla e si scrive di ciò che ieri è accaduto a Bruxelles, e delle proteste senza dubbio più corpose in Francia e in Germania. Ciononostante, anche per riconoscere la validità delle ragioni dei lavoratori della terra, e coscienti che i potenziali di questa crisi restano esplosivi,  Ristretto Italiano oggi apre parlando di loro.

Due giornali, uno belga e uno spagnolo per cominciare. RTL dal Belgio titola “Italia: gli agricoltori continuano le loro proteste in tutto il Paese” . E dalla Spagna  ABC ha l’inviato a Orte che racconta dei disagi arrecati soprattutto alla circolazione stradale sull’A1 a nord di Roma.

E intanto, come da Londra scrive il Guardian, “L’Italia dà il via libera alla farina di insetti per uso umano

Cambiando argomento. Sicuramente ricordiamo tutti gli insulti che, un paio di settimane fa, vennero rivolti al portiere del Milan, il francese di origini africane Mike Maignan. Lui interruppe la partita, minacciò di andare, poi rientro in campo, i rossoneri vinsero la partita e il Club ospitante venne sanzionato a giocare una partita a porte chiuse.

La novità, ora, come scrive dalla Francia Orange, è che “La sanzione dell’Udinese è stata ridotta in appello”.

Ecco perché decine di migliaia di brasiliani improvvisamente chiedono il passaporto italiano”. La notizia arriva dal Veneto e la racconta la rete giornalistica tedesca RND.

Per chiudere: Che cosa fare in trentasei ore a Torino?  Ristretto Italiano oggi chiude con questo articolo enogastronomico-turistico del New York Times che offre decine di spunti e suggerimenti per un weekend nel capoluogo piemontese all’insegna del buon gusto.

Non resta che ascoltare il podcast. Il player è a fondo pagina.