Spread: a volte ritornano

Spread: a volte ritornano

 

 

Spread, il ritorno. Cala l’interesse dei mercati sull’Italia: rendimenti in salita e fiducia in calo sul debito pubblico della Penisola. Pesano spesa energetica e disfatta referendaria.

Migranti: il lavoro li cerca, la politica li nega. Ne abbiamo bisogno ma abbiamo paura ad ammetterlo. Numeri e territori smentiscono la retorica della sicurezza.

Permessi retribuiti per il cane malato. Che cosa c’è davvero dietro il titolo francese che parla di un’Italia dove ci si può assentare dal lavoro per assistere un animale domestico.

Ripescaggio azzurro? L’Italia riammessa ai mondiali se la Nazionale Iraniana non potesse partecipare? La stampa internazionale ne scrive insistentemente ma qui nessuno ci crede

 

 

Ascolta l’episodio di oggi di Ristretto Italiano, il podcast quotidiano che racconta come il mondo guarda all’Italia.

Oggi partiamo dal calcio: dopo l’eliminazione ai rigori con la Bosnia, alcuni media internazionali – tra cui Hindustan TimesIndia TodayLa Razón e Sud-Info – raccontano l’ipotesi estrema di un possibile ripescaggio dell’Italia ai Mondiali 2026 legato all’incertezza sulla partecipazione dell’Iran.

Dal campo ai mercati, con l’analisi di Reuters sul crescente scetticismo degli investitori verso il debito italiano: rendimenti in salita, spread che rispunta e un conto da pagare sempre più salato per il nostro Paese.

Restando tra economia e politica, ma cambiando prospettiva, la giornata è attraversata dal tema immigrazione: EUobserver sottolinea come l’Italia abbia bisogno di migranti per sostenere lavoro e demografia, VisaHQ racconta il peso delle rimesse degli immigrati, mentre The Times mostra come in Calabria i nuovi arrivati contribuiscano a tenere in vita comunità e servizi nelle aree spopolate.

Sul fronte politico e simbolico, La Razón racconta le reazioni italiane allo scontro senza precedenti tra il presidente degli Stati Uniti e il Papa: un attacco percepito non solo come religioso ma come ferita a una figura profondamente legata all’identità nazionale.

Chiudiamo con una storia che incrocia diritto e costume: Le Figaro torna sul caso dei congedi pagati per accudire animali malati in Italia, a partire dal precedente di una dipendente della Sapienza e dal dibattito giurisprudenziale che, pur senza riconoscere un diritto generale, ha aperto uno spiraglio sul tema.

Ci risentiamo domani, con una nuova rassegna di come il mondo parla di noi.