30 Mar Stop al Patriarca: Italia contro Israele
Stop al Patriarca. Pasqua blindata a Betlemme. Padre Pizzaballa bloccato alla basilica della Natività mentre la settimana santa in Terrasanta comincia fra divieti e tensioni. Duro richiamo del governo italiano.
Una stella della destra si è spenta. Continua l’onda lunga delle analisi internazionali sulla debacle di Giorgia Meloni al Referendum. A Palazzo Chigi comincia il secondo tempo.
Il sogno interrotto della cittadinanza. Dal caso Matwick alla poetessa Jackie Wang un reportage CNN racconta la storia delle famiglie americane di origine italiane rimaste in mezzo al guado dello Ius Sanguinis.
Pesaro spegne le sigarette in spiaggia. Da questa settimana stop al fumo su tutti gli arenili. Milioni di mozziconi restano in mare per decenni. Divieti già attivo in molte altre località balneari, in attesa di una legge nazionale.
Ascolta il podcast quotidiano di “Ristretto Italiano”, il giro del mondo in poche notizie per capire come l’Italia viene raccontata all’estero.
Settimana di Pasqua in salita per la diplomazia italiana: da Betlemme arriva la notizia del blocco imposto dalla polizia israeliana al Patriarca Pizzaballa diretto alla Basilica della Natività, sullo sfondo di restrizioni agli assembramenti e celebrazioni religiose. Un episodio che Roma ha definito un’offesa alla libertà religiosa, come raccontato dall’agenzia EFE rilanciata da Swiss Info.
Sul fronte politico interno, la stampa straniera legge nella sconfitta del referendum sulla giustizia un segnale forte per Giorgia Meloni: la tedesca Die Zeit parla di “stella della destra” che si spegne, mentre dall’Argentina il Clarin sposta l’attenzione sulla gestione del caso Santanché, sulle “purghe” interne e sull’ipotesi di elezioni anticipate. Da Parigi, L’Opinion aggiunge la variabile economica, citando il rischio recessione per l’Italia in caso di prolungamento del conflitto in Medio Oriente e descrivendo una maggioranza attraversata da dimissioni e tensioni.
C’è poi la stretta sulla cittadinanza per discendenza: un reportage della CNN racconta le storie delle famiglie americane di origine italiana che, dopo aver venduto casa e lavoro per trasferirsi nel nostro Paese, si ritrovano bloccate tra pratiche non concluse, permessi precari e un quadro normativo irrigidito dal governo Meloni.
Non manca una nota surreale: da Londra The Independent riferisce del furto di un autotreno carico di oltre 400mila barrette di KitKat in edizione speciale Formula Uno, partito dall’Italia centrale e scomparso lungo la rotta verso la Polonia.
Infine, guardando all’estate, arriva da Pesaro una stretta contro il fumo in spiaggia: come scrive Bild, dal 1 aprile sigarette ed e-cig saranno vietate su tutti gli arenili, con multe salate e possibilità di fumare solo in aree dedicate dei bar, nel segno della tutela ambientale e della lotta ai mozziconi.
Ci risentiamo domani, con una nuova rassegna di come l’Italia viene vista, raccontata e discussa nel mondo.