Terra dei fuochi: una bomba che nessuno ancora disinnesca

Terra dei fuochi: una bomba che nessuno ancora disinnesca

 

La bomba a orologeria sotto casa. Le discariche tossiche tuttora presenti nella Terra dei Fuochi spiegate agli europei da un’inchiesta della TV tedesca.

Italia, vaso di coccio tra Trump e l’Europa. Meloni dice no al ritiro delle truppe USA ma riconosce di non avere il potere di fermare il vecchio amico Trump.

Flottiglia, Roma alza la voce. Sulla missione umanitaria per Gaza Meloni passa dalle critiche di ieri rivolte agli attivisti, all’azione giudiziaria contro Israele di oggi.

Autobus maxi, strade mini. Quando il PNRR non prende le misure. Ferme nei depositi le 90 corriere comprate dalla Regione Puglia che non riescono a entrare nei vicoli dei centri abitati

 

 

Ascolta l’episodio di oggi del podcast quotidiano per una rassegna internazionale essenziale su come i media esteri raccontano l’Italia.

Partiamo dalla “Terra dei Fuochi” con l’inchiesta della tv pubblica tedesca Deutsche Welle sulle discariche illegali tra Napoli e Caserta. Passiamo poi alle minacce di Donald Trump di ritirare le truppe americane dall’Europa e alla risposta di Giorgia Meloni, raccontate da ReutersTimes of Israel e i24News, con il commento di Blick e The Guardian sulla crepa nei rapporti USA-Europa.

Sul fronte energetico seguiamo il viaggio di Meloni a Baku e il progetto di asse strategico con l’Azerbaijan descritto da Bloomberg. Restando in Medio Oriente, la flottiglia internazionale Global Sumud diretta a Gaza e fermata dalla marina israeliana entra nei resoconti di DawnMiddle East Eye e del Guardian tra indagini italiane e accuse di abusi.

Chiudiamo con due sguardi dalla Germania: il sito Chip sul caso dei bus in Puglia troppo lunghi per i centri storici e la Frankfurter Rundschau sul boom turistico e i prezzi di Portonovo, sul Conero.

Appuntamento a domani, con una nuova rassegna e un nuovo episodio del podcast quotidiano.