Terra dei fuochi: l’inferno è ancora aperto

Terra dei fuochi: l’inferno è ancora aperto

 

 

Terra dei Fuochi. Un anno dopo la sentenza di Strasburgo l’inferno è ancora lì: tumori fuori scala, risanamento lento e una scena del crimine dove la stessa bonifica rischia di diventare business della camorra.

Vannacci. Arriva il nuovo partito a destra della destra-destra. Futuro Nazionale sarà il clone italiano dell’AdF. Sospiro di sollievo di molti dentro la Lega, da Zaia a Giorgetti

Antisemitismo. Sondaggio shock nel Giorno della Memoria. Un italiano su sette caccerebbe tutti gli ebrei dall’Italia. Un allarme che non è più solo simbolico.

Coltelli in classe: l’Italia risponde con i Metal detector. Firmata la circolare Valditara-Piantedosi. Controlli selettivi tra chi invoca sicurezza e chi teme la scuola-aeroporto

 

 

 

Qui c’è il bugiardino del nuovo episodio di Ristretto Italiano, la rassegna quotidiana delle principali notizie estere che riguardano l’Italia e gli italiani, disponibile ogni mattina su tutte le piattaforme podcast.

A un anno dalla sentenza di Strasburgo sulla Terra dei Fuochi, raccontiamo il nuovo reportage di Euronews sulle vite spezzate dall’inquinamento tra Napoli e Caserta e sulla bonifica che non decolla. Parliamo poi dell’ex generale leghista Roberto Vannacci, pronto a lanciare con “Futuro Nazionale” un partito ancora più a destra, come scrive Politico, scavando il solco con Salvini e facendo tirare un sospiro di sollievo agli oppositori interni nella Lega. Sempre da Bruxelles arriva il pezzo di Reuters sulla tassa italiana da 2 euro sui piccoli pacchi extra UE: un flop che costringe Giorgetti ad allinearsi al nuovo dazio europeo mentre le spedizioni si spostano su altri aeroporti.

Sul fronte antisemitismo, il quotidiano israeliano Makor Rishon riprende un sondaggio di Mannheimer pubblicato su Italia Oggi: quasi la metà degli italiani vede negli ebrei una “doppia lealtà” e un italiano su sette ne vorrebbe l’espulsione, numeri che fanno tremare proprio nei giorni della Memoria. Restando ai temi di libertà e intolleranza, Courrier International racconta l’iniziativa del gruppo di estrema destra Azione Studentesca, che invita gli studenti a “segnalare i prof di sinistra”, scatenando la rivolta del mondo della scuola e le accuse di “liste di proscrizione” all’indirizzo delle giovanili di Fratelli d’Italia. Chiudiamo di nuovo con Euronews, che riferisce del piano del governo italiano per introdurre controlli con metal detector fuori dalle scuole dopo l’omicidio di La Spezia e i casi di coltelli in classe, tra esigenze di sicurezza e timori per una scuola trasformata in checkpoint.

Ci risentiamo lunedì mattina, dopo il weekend, con una nuova rassegna di come il mondo guarda all’Italia.