Torino città indifferente ai suoi Re

Torino città indifferente ai suoi Re

Non è sfuggito, a una testata storica come il Wall Street Journal, attraverso il suo settimanale Barron’s, la freddezza con cui la città dei Savoia ha accompagnato i funerali del ‘suo’ Principe. Sabato mattina, davanti al Duomo del capoluogo piemontese dove è stato tributato l’ultimo saluto a Vittorio Emanuele , non c’erano più di duecento persone; ancora meno a attendere il feretro alla Basilica di Superga dove è stato inumato. “I reali si riuniscono per rendere omaggio al rampollo di Casa Savoia d’Italia”

Discendente di una casa millenaria che governò l’Italia Unita dal 1861 al 1946, Vittorio Emanuele – spiega Barron’s – visse per gran parte della sua vita in esilio a Ginevra godendosi una vita da jet set. Allo stesso tempo, però, il pretendente al trono era una figura controversa coinvolta in numerosi scandali.

E sebbene Casa Savoia abbia lasciato un’impronta reale indelebile sul capoluogo piemontese, il sindaco della città e altre autorità locali hanno snobbato i funerali. “Il nonno del defunto principe consegnò l’Italia a Mussolini. Suo nipote non merita alcun tributo pubblico” ha detto l’ex sindaco Castellani. In compenso venerdì era andato a rendere omaggio alla salma il presidente del Senato Ignazio La Russa.

 

 

Carissime e carissimi di Ristretto Italiano buongiorno. La settimana del nostro podcast comincia con gli agricoltori in protesta. Se in Francia e in Germania le manifestazioni si sono attenute, al contrario in Italia stanno guadagnando di intensità. Come scrivo Politico, da Bruxelles, intitolando “Gli agricoltori italiani oltrepassano il Rubicone con il blocco di Roma” L’allarme governativo si ritorce contro mentre i movimenti di protesta populisti si rivoltano contro Meloni.

Non solo agricoltorti. “Un presunto stupro di gruppo sconvolge l’Italia e fornisce foraggio alle lotte dell’estrema destra”. Il titolo è di CNN che per tornava sul recente caso di Catania dove una adolescente è stata stuprata da un gruppo di giovani e giovanissimi egiziani un un bagno pubblico, “solo l’ultimo – spiega il network americano – di una serie di episodi che hanno turbato l’Italia negli ultimi mesi”. E cita Palermo ad agosto e le due adolescenti di Caivano.

Come l’11 febbraio dello scorso anno, quando venne arrestata e incarcerata l’attivista antifascista Ilaria Salis, l’altro ieri a Budapest antifascisti da tutta Europa si sono ritrovati nella capitale ungherese per opporsi all’evento annuale dei neonazisti, cose come titola ABC News dagli Stati Uniti. E questa è stata un’occasione per richiamare l’attenzione sulla Sotis, dopo che il è diventato un caso diplomatico fra Italia e Ungheria.

Molta impressione all’estero, soprattutto in Germania, per l’uomo ucciso da tre cani in un parco di Manziana, fuori Roma. La Stuttgarten Zeitung titola, per esempio, “Tre rottweiler mordono a morte uomo che fa jogging

Sanremo a chiudere. Ne scrivono in tanti, all’estero, molto più che in passato – a riprova del grande successo mediatico di Amadeus – e le notizie sono sostanzialmente che: che l’Italia ha scelto la canzone per il prossimo Eurovision e che Travolta ha ballato con le papere.

Sulla vincitrice prendo El Indipendente, dalla Spagna, che titola “L’Italia si arrende alla Cumbia e fa di Angelina Mango la vincitrice di Sanremo 2024

Su Travolta è invece l’omonimo The Independent inglese che titola “La bizzarra danza delle anatre di John Travolta stupisce così tanto gli spettatori da essere eliminata dalla televisione italiana”.

Eco arrivata anche in Canada con Le Journal de Quebec a titolare “La danza dei paperi.  John Travolta al centro di una polemica in Italia”.

 

Non resta che ascoltare la puntata. A domani