15 Lug Trump mette Giorgia con le spalle al muro
Spalle al muro. Meloni in equilibrio sul filo di fronte alle nuove minacce doganali di Trump. Moda, cibo, vini, gioielli e occhiali i settori più esposti. E ogni tentativo di dialogare con Washington fino a ora non ha dato i risultati sperati.
Sinner nella storia: primo italiano in 138 anni a vincere Wimbledon. Un successo che riscatta la recente sconfitta al Roland Garros e che lo lancia verso la stagione degli US Open
Sinistra italiana in crisi profonda nei sondaggi nonostante il successo delle manifestazioni. Meloni sempre avanti nei sondaggi, addirittura più di quando vinse tre anni fa.
La Sicilia sfida i tabù sull’aborto. Di fronte all’80 per cento di obiettori una nuova legge regionale impone reparti e personale disponibile in ogni ospedale pubblica. Un possibile modello per le altre regioni.
“L’Italia di Meloni con le spalle al muro di fronte alle minacce doganali di Trump”. Buongiorno a tutte e a tutti. Cominciamo oggi con questo articolo del settimanale francese Le Point che analizza la situazione di forte preoccupazione in Italia dopo la minaccia di Trump di applicare a tutte le importazione dai Paesi europei una tariffa del 30 per cento dal 1 agosto. E il Made in Italy è sicuramente uno dei settori produttivi europei più esposti.
Per settimane, scrive la redazione vicina alla destra francese, Giorgia Meloni ha tentato di tenere un dialogo aperto con Washington per evitare un’escalation commerciale, ma la posizione americana continua ad apparire intransigente. E gli Stati Uniti rappresentano il primo mercato estero per tutto l’export italiano, con circa 60-70 miliardi di esportazioni annue. Oltre al Made In Italy che dicevo, nel senso di moda, c’è anche tanto vino, alimentari in genere, gioielleria, occhialeria.
E quindi una guerra commerciale metterebbe l’Italia in una posizione particolarmente difficile perché il surplus commerciale supera i 40 miliardi di euro. E le piccole e medie imprese rischiano colpi dai quali non sarà facile rialzarsi.
Che cosa farà la Meloni da qui al primo agosto? Sarà tentata a sfilarsi dal resto dell’Unione per chiudere accordi separati, cosa che a Trump che punta a dividere l’Europa non disdegnerebbe? La cosa è molto molto improbabile, le trattative commerciali col resto del mondo sono di esclusiva pertinenza della Commissione. E anche nei momenti di maggiore tensione la nostra premier ha sempre ribadito il pieno sostegno agli sforzi negoziali e la necessità di evitare divisioni nella UE.
Numerose altre le notizie di politica e di economia che ci riguardano. Prima però esultiamo con tutti gli italiani per la clamorosa, storica vittoria di Jannick Sinner domenica a Wimbledon. La Neue Zurcher Zeitung dalla Svizzera titola “Jannick Sinner vince Wimbledon per la prima volta – insieme al suo ultimo avversario Carlos Alcaraz è probabile che dominerà il futuro”.
Tornando alla politica italiana, la redazione francese di Euractiv dedica un articolo a “la sinistra italiana che fatica a recuperare terreno rispetto a Giorgia Meloni”.
E poi c’è ancora un articolo del catalano La Vanguardia, redazione di Barcellona, a titolare “La destra italiana trasforma Pedro Sanchez nel suo nuovo nemico straniero”.
Parlando di temi sociali, anche se sempre strettamente legati alla politica, Reuters lancia un pezzo dal titolo “I tabù sull’aborto in Italia sfidati da una nuova legge della Regione Siciliana”.
Chiudiamo con Politico e l’allarme Libia che Italia e Grecia lanciano unitamente dopo l’incidente di un paio di settimane fa quando il nostro ministro Piantedosi, il suo omologo greco e il rappresentante europeo vennero respinti all’aeroporto di Bengasi.
Come sempre buon ascolto del nostro podcast e a risentirci a domani