03 Set Vannacci, il “cavallo di Troia” della Russia in Italia
Il “cavallo di Troia” di Mosca
Tajani teme le interferenze russe
Il consigliere ucraino di Crosetto
L’Italia che vive grazie alle badanti
Dodici chilometri senza taxi
Una notte da principi
Italia regina degli hotel
Il Financial Times definisce Roberto Vannacci un possibile “cavallo di Troia” dell’influenza russa in Italia e analizza la sfida che l’ex generale può rappresentare per Giorgia Meloni verso le elezioni del 2027.
Ukrainska Pravda riprende l’allarme di Antonio Tajani sul rischio di interferenze russe nelle prossime elezioni italiane ed europee.
Il New York Times torna sulla scelta di Guido Crosetto di affidarsi all’ucraino Mykhailo Fedorov come consulente per l’innovazione militare, mentre da Mosca Maria Zakharova reagisce con pesante ironia.
Le Parisien racconta il modello italiano delle badanti: donne, spesso immigrate dall’Europa orientale, diventate indispensabili per permettere agli anziani di continuare a vivere nelle proprie case. Un sistema che però comincia a mostrare la sua fragilità.
El Mundo racconta la disavventura di una turista tedesca che, dimessa di notte dal pronto soccorso di Peschiera del Garda, non trova un taxi ed è costretta a percorrere dodici chilometri a piedi per tornare in albergo.
La CNN entra a Palazzo Ruspoli Bonaparte, dove quattro suite permettono ai turisti di vivere per qualche giorno come principi, maggiordomo compreso.
Infine Food & Sens anticipa le posizioni dalla 51 alla 100 dei World’s 50 Best Hotels 2026: l’Italia è il paese europeo più rappresentato, con nove strutture.