Villeggiatura italiana: che fine ha fatto?

Villeggiatura italiana: che fine ha fatto?

 

☀️ La villeggiatura che non c’è più

Quando agosto durava davvero un mese

Villeggiare significava soprattutto “stare”

Etna, il fulmine che uccide un turista americano

Dolomiti: tutti in fila per un krapfen

Quattro euro e centinaia di metri di coda

Lega, Salvini deve cominciare a guardarsi le spalle?

Cercasi preti: l’Italia li importa dall’estero

Il parroco diventa pendolare della messa

Il segreto italiano per vivere più a lungo

 

Che fine ha fatto la vecchia villeggiatura italiana? Il Guardian ripercorre la storia della lunga pausa estiva, dalle origini aristocratiche al boom economico, quando settimane di vacanza diventarono anche una conquista dei lavoratori. Oggi la durata media delle ferie si è drasticamente ridotta e perfino sotto l’ombrellone continuiamo a lavorare.

Dalle vacanze alla cronaca: BBC e CBS News raccontano la morte sull’Etna di un giovane turista americano colpito da un fulmine.

Sulle Dolomiti, invece, T-Online racconta le incredibili code di turisti al Rifugio Friedrich August: centinaia di persone in attesa per assaggiare, e naturalmente fotografare, un krapfen da quattro euro diventato famoso sui social.

In politica il portale economico e finanziario francese Boursorama, riprendendo Reuters, registra il crescente malcontento nella Lega e le parole di Attilio Fontana sul futuro della leadership di Matteo Salvini.

Il New York Times si occupa invece della sempre più grave carenza di sacerdoti in Italia: diminuiscono le vocazioni e aumentano i preti provenienti dall’estero.

Infine, l’edizione francese di Epoch Times cerca di capire perché gli italiani vivano così a lungo: dieta mediterranea, movimento, riposo e soprattutto relazioni sociali.

Buon ascolto e… noi ci risentiamo e ci rileggiamo domani